Ancora un altro giovane giocatore del sistema provinciale imperiese entra nell’orbita di attenzione nazionale. È la volta di Francesco Chiappori, classe 2004, convocato per gli allenamenti categoria under 18/under 17 per gli atleti di interesse nazionale in quel di Milano. L’attività si svolge dal 26 al 29 aprile ed è il primo coronamento di un sogno per “Francescone”. Chiappori ha dalla sua una grande volontà, sa dove migliorare e intende lavorarci sopra profittando di questa notevole esperienza. Del resto, negli anni, ha sempre fatto parte della selezione regionale ligure. Sa giocare in più ruoli: a livello di selezione veniva schierato in prima linea, mentre Imperia Rugby e la Union poi l’hanno tendenzialmente inserito come centro, per la sua innegabile capacità di sfondare la linea…è un portatore di palla, che profitta di notevole stazza fisica e di buone gambe, caratteri suoi propri, però anche ereditati dai genitori, con il padre già giocatore e la madre atleta perseverante. Piace sapere che in un momento certo non facile per lo sport in generale e neanche per la nazionale maggiore maschile di rugby, i radar dei tecnici nazionali scandagliano il territorio e individuano talento, capacità e volontà. In ogni caso la Union è ormai un contesto modello per il rugby almeno regionale. I responsabili tecnici nazionali come Zaffiri, Aboud e Di Giandomenico, nomi non qualunque, lo sanno bene e in Liguria di Ponente osservano con attenzione. Ovviamente risultati di questo tipo sono il frutto di un diuturno lavoro giornaliero di affinamento qualitativo, con il supporto di coriacei compagni e uno staff tecnico ormai molto articolato e formato a livello federale, partendo fin dalle under 4-under 6 (avete letto bene le età, il gruppo è ampio già a quel livello). Nel novero tecnico, per la formazione specifica di Chiappori sono stati importanti, fra gli altri, Massimo Zorniotti, infaticabile anche sotto il profilo organizzativo e di aggiornamento tecnico e Giorgio Pallini, al quale molto è dovuto per la gestione anche psicologica dei ragazzi, tutti collocati in età adolescenziale. Francesco, di suo, ha una notevole determinazione, che esprime molto nel gioco uno contro uno (ma anche due o tre), sempre performante anche in allenamento. Abile anche in difesa, dove punta facilmente la palla. Gli ultimi mesi sono stati particolarmente dedicati nella definizione fisica in piena crescita. In ogni caso il complesso del Pino Valle di Baité ad Imperia è dotato anche di una capace palestra. Insomma, nulla al caso, ma ora tocca a lui, a Milano e con i migliori auguri. Una bella esperienza e il futuro tra le mani, è proprio il caso di farlo sapere.

Nell’immagine Giorgio Pallini, Francesco Chiappori e Massimo Zorniotti

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