L’Imperia Rugby under 14 giunge finalmente alla prova più attesa, il confronto nel monumentale Carlini di Genova con i padroni di casa del CUS. La partita tiene fede alle attese. Di fatto emerge subito il divario fisico tra ponentini e genovesi, a vantaggio di questi ultimi. A Genova il grande bacino di utenza permette di schierare squadre al secondo anno di categoria ed a questi livelli la differenza si avverte. Infatti Imperia ha giocoforza alcuni ragazzini al primo anno. Il CUS è fisico e gioca in maniera fisica. Il salto dell’avversario meno dotato fisicamente è cercato. Il primo tempo vede la segnatura di quattro mete genovesi e di una sola imperiese. I tecnici ospiti ravvisano ancora un gioco che non è di gruppo, ma frutto di protagonismi o distrazioni. La catechesi dell’intervallo, tra Reitano, Doria Miglietta e Iannone, ha il suo valore: più reattività, lavoro sugli spazi, ricerca della trasmissione ai centri ed alle ali, recupero e riciclo. Si arriva al 41 a 31 come punteggio finale, ma il parziale del secondo tempo arride agli imperiesi: hanno segnato una meta in più dei padroni di casa. Buoni i calci piazzati di Valerio Orlandi, tomaia calda e giornata che attendeva il vento. Non facile. In fondo, una sconfitta che non rende giustizia agli atteggiamenti in campo, rivelati soprattutto durante il secondo tempo.

 UNDER 14 (VIII GIORNATA)

CUS Genova/1 – Imperia  40/31

CUS Genova/2 – Salesiani Vallecrosia  27/10, CUS Genova/2 – RC Spezia 17/5, Salesiani Vallecrosia – RC Spezia  20/5

Savona – CFFS Cogoleto  72/5

Province dell’Ovest – Pro Recco  64/19

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