Con una primavera ormai incipiente e temperature calde, ecco che un triplo confronto ad Imperia tra Union Riviera Rugby e squadre piemontesi ha quel qualcosa in più. Soprattutto per gli ospiti, dato che il mare chiama e il clima di Imperia è ormai universalmente noto come il migliore fra tutti i capoluoghi di provincia italiani. Clima ottimo anche per l’atmosfera della club house, per il campo vista mare, anche se con molti margini di miglioramento. E per la possibilità di giocarsi belle partite. Livelli alti, in ogni caso, per le squadre piemontesi scese in Riviera domenica 31 marzo.

Inizia la under 16, l’ormai noto laboratorio di franchigia in cui si coniuga la “meglio gioventù” dell’imperiese e dell’area intemelia. Purtroppo i numeri sono bassi, bassi per tutti per quegli anni, considerando l’esplosione del sistema di franchigia in ogni dove, con unione delle forze. Spiccano però i medi centri piemontesi, quelli che sono stati di scena domenica pomeriggio. È il caso del Chieri. Il girone è quello delle quarte classificate della prima fase. La Union tiene botta e ha sempre tenuto botta con tutto il suo potenziale in cui alcuni giocatori esperti e preparati sono sempre più un modello per chi è salito dalla categoria di età inferiore. Il gruppo guidato da Giorgio Pallini è ormai solido ed amalgamato, non ci sono stati cedimenti e non ingannino le nove mete subite, dato che due sono state messe a segno anche dagli apprendisti corsari e i soliti noti si sono distinti a più riprese, dovendo supplire alle difficoltà sul piano fisico con abilità diverse, sia per placcare, sia con la pressione costante, sia con i contrattacchi in mobilità con i più veloci e sfuggenti, data la nota abilità degli Abbo o dei Nunziata per sfuggire al frontale oppure la volontà di spinta di Maggioli, Chiappori o Qarri, mentre crescono in ogni caso nuovi arrivati come Panuta, Dau e il guizzante Borca. Purtroppo le differenze finale è data anche dalla possibilità di cambi, inesausta per Chieri e pressoché nulla per la Union, con un giocatore in panchina anche se non in buone condizioni. E fa piacere rivedere comunque in distinta il promettente Riano. I ragazzi hanno ancora molto da lavorare, in ogni caso, per affrontare in sicurezza le prossime cinque partite di campionato. E sono in ogni caso viaggi e dègagement dalla vita scolastica e familiare. Non poco.

A seguire la under 18 vive un ulteriore momento di prova con gli under 18 del Biella, società che molto ha dato e sta dando al rugby del Nord Ovest. Squadra quasi al completo, senza Landini, ma con sei giocatori pronti ad entrare, Braccini nel suo naturale ruolo di estremo, Signorella mediano di mischia e il tuttofare Yannick Sega annidato fra le terze linee. Di fronte, fisicità, tecnica e velocità dei tre quarti ed una mischia che verosimilmente si vedrà entro due o tre anni tanto in serie A quanto a confronto con la Union in serie C. I giovani corsari mettono a referto un solo calcio di punizione, a fronte di cinque mete scaturite da errori nel placcaggio. Di fatto il confronto si può leggere come un grande lavoro di applicazione alla difesa, dimensione nella quale, peraltro, il tecnico Flavio Perone normalmente carica molto i giocatori in relazione alla pressione da riservare agli avversari. Del resto, vuol dire rispetto, nel rugby.

Detto questo, è mancato alfine il confronto atteso a livello seniores. Infatti Biella B non si presenta e così, pur se sub judice, la classifica della Union cambierà e i corsari lasciano posizioni scomode di classifica, andranno ad incamerare cinque punti, quattro verranno tolti ai lanieri. I punti di vantaggio rispetto a loro, avversari diretti per la salvezza, sono 9 e ben 13 quelli sul Moncalieri, che sarà visitato nel prossimo turno. Un turno di tutto riposo, la possibilità del recupero e della preparazione di una partita “come se non ci fosse un domani” per la Union, in grado di compiere un bel finale di campionato. La circostanza peraltro impone al pensiero su di una competizione relativamente falsata dalle necessità, verosimili, delle squadre A, le quali a questo punto della stagione reclamano forze fresche: il rugby in Italia sta indubbiamente crescendo per intensità.

 

Union Riviera Rugby under 16 in campo con:

Abbo, Maggioli; Lucioli, Bruno; Campi, Parodi, Dau; Tornatore, Ardoino, Nunziata, Chiappori, Qarri, Borca, Panuta; a disposizione Militello, Riano.

 

Union Riviera Rugby under 18 in campo con:

Ferrari, Raineri, Trezza; Barbotto, Calzia; Vuerich, Campanini Emanuele, Sega; Signorella, Marasco, Zarrouk, Ardoino, Archimede, La Rosa, Braccini; a disposizione Zambruno, Ascheri, Campanini Paolo, Ferrara, Sambito, Binelli.

 

SERIE C/1 GIRONE 4 PASSAGGIO (I GIORNATA/RITORNO)

Union Riviera – Biella/B   (N/D rinuncia Biella) *

CUS Torino/B – Moncalieri   13/13

Amatori Verbania – Stade Valdotain 39/26

CLASSIFICA: Amatori Verbania punti 25, CUS Torino/B 20,  Stade Valdotain 18, Biella/B ed  Union Riviera 11, Moncalieri 5.

* In attesa decisioni G.S.

 

UNDER 18 TERRITORIALE II FASE girone 1  (III GIORNATA/RITORNO)

Union Riviera – Biella   3/27

Ivrea – FTGI RugbyLigues1    26/13

Cuneo Pedona  – FTGI Embriaci2  34/24

CLASSIFICA: Biella punti 36, Ivrea 35, FTGI Rugby Ligues1 29, Union Riviera 10, FTGI Embriaci 7, Cuneo Pedona 5.

 

UNDER 16 II FASE GIRONE C (V GIORNATA/ANDATA)

Collegno – San Mauro  36/26

Union Riviera – Chieri  19/47

FTGI RugbyLigues2 in pausa.

CLASSIFICA: Collegno punti 19, Chieri 15, San Mauro 11, FTGI RugbyLigues2  5, Union Riviera – 3.

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