Sabato 25 febbraio va in scena al “Pino Valle” di Imperia un concentramento di rugby  propaganda di notevole spessore tecnico ed umano. Consueta festa sportiva, agevolata da una giornata di sole meravigliosa, anche se arieggiata. Ed è aria di primavera quella che spira ad Imperia, con i giovanissimi dell’Imperia Rugby. Giovanissimi, sì, perché sono under 6. Sotto l’occhio vigile del tecnico Giovanni “Nonno Giò” Lisco, gli squaletti imperiesi giungono in campo in tal numero che prestano anche giocatori allo sparuto gruppo delle franchigie avversarie. Quindi si giocano ben due tempi. Una prova notevole per bambini così piccoli, alle prese con la psicomotricità e la consapevolezza del proprio corpo, della propria presenza nello spazio e nell’interazione con i piccoli compagni. Perché anche gli avversari sono compagni di gioco. Altrimenti come si fa a giocare a rugby ? Contatti assicurati e bella prova con tante mete. È già spettacolo. Gioele Lisco mette sigilli, come Nicolò Sasso, Maria Brizio, Manuel Del Bon. Tommaso De Andreis e Ivan Balestra giocano (e rinforzano) la franchigia mista opposta ad Imperia e fanno vedere i loro numeri. In ogni caso Busalla, Salesiani Vallecrosia, le Api di Mele, Savona e Sanremo portano in campo giocatori neofiti e giovanissimi. È un bel movimento, si comincia dalle basi. Per la cronaca, diluvio di mete. Imperia in total black sponsorizzata dal geometra “Lo squalo” Berio ne segna 11 a fronte di 7. Alla prossima, gli allenamenti incombono.

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